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lunedì 21 Settembre 2026 Facebook

Palermo, commosso addio alla piccola tifosa rosanero Alessia La Rosa: presente anche un gruppo di tifosi del Catania

Grande commozione a Palermo per la scomparsa di Alessia La Rosa, la bambina di otto anni che per quasi sette anni ha combattuto contro un tumore. Camera ardente allo stadio Renzo Barbera e omaggio di tifosi rosanero e catanesi.

di Redazione 2 min di lettura
Palermo, commosso addio alla piccola tifosa rosanero Alessia La Rosa: presente anche un gruppo di tifosi del Catania

Palermo piange Alessia La Rosa, la piccola “guerriera” rosanero

Palermo si è stretta attorno alla famiglia di Alessia La Rosa, la bambina di otto anni conosciuta da tutti come la “guerriera”, scomparsa dopo quasi sette anni di lotta contro un tumore.

La forza e il sorriso della piccola avevano conquistato il cuore non solo dei tifosi rosanero, ma dell’intera città.

Per renderle omaggio, allo stadio Renzo Barbera è stata allestita la camera ardente dove centinaia di persone hanno voluto salutare Alessia e stringersi attorno alla sua famiglia.

Tra i presenti anche una delegazione di tifosi del Catania, arrivati a Palermo per testimoniare il proprio affetto e la propria vicinanza.

«L’intera città è sgomenta – ha dichiarato il tifoso rossazzurro Dario Bucchieri –. Era la piccola principessa degli ultras».

La bara bianca della bambina è stata accolta con cori, fumogeni e lunghi applausi, in un clima di forte emozione.

Accanto alla famiglia erano presenti anche il presidente della Regione Siciliana Renato Schifani, il sindaco di Palermo Roberto Lagalla e il presidente del Palermo Calcio Dario Mirri.

Alessia era diventata negli anni un simbolo per la tifoseria rosanero. «Quando prendeva il microfono in curva Nord si comportava come un vero capo ultras, lanciando i cori – ha ricordato il tifoso Francesco Safina –. Sarà sempre viva a cantare assieme a noi».

Particolarmente toccante anche il messaggio pubblicato dal centrocampista del Palermo Jacopo Segre, che aveva soprannominato Alessia il suo “portafortuna”.

«Sentirò per sempre la tua mano nella mia, ogni volta che scenderò in campo. Ciao Ale, lotterò per te», ha scritto il calciatore.

La camera ardente resterà aperta oggi dalle 7 alle 22, mentre i funerali saranno celebrati venerdì alle 9.30 nella Cattedrale di Palermo.

Anche il Palermo Calcio ha voluto ricordare Alessia: ieri mattina la squadra allenata da Filippo Inzaghi ha osservato un minuto di silenzio prima dell’allenamento.

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