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lunedì 21 Settembre 2026 Facebook

Presutti dice no a Report, cade l’ostacolo maggiore: la redazione tratta per tornare in onda

Clamoroso colpo di scena a Report: Giulia Presutti ha comunicato via mail al direttore dell'Approfondimento Paolo Corsini la rinuncia alla conduzione del programma per «aiutare la trasmissione». La decisione arriva dopo il vertice tra la dirigenza Rai e il gruppo storico di inviati, contrari all'avvicendamento con Sigfrido Ranucci. Resta incerto il ruolo di Daniele Piervincenzi, mentre l'azienda ribadisce la legittimità datoriale della sostituzione di Ranucci.

di Redazione 3 min di lettura
Presutti dice no a Report, cade l'ostacolo maggiore: la redazione tratta per tornare in onda

ROMA – Un colpo di scena serale spariglia le carte e riapre completamente i giochi sul futuro di Report. La giornalista Giulia Presutti ha formalizzato la propria rinuncia alla conduzione della storica trasmissione d’inchiesta di Rai 3 attraverso una comunicazione inviata al direttore della Direzione Approfondimenti di Viale Mazzini, Paolo Corsini. La scelta è maturata a poche ore dal confronto serrato tra i vertici aziendali e la redazione del programma, apertosi nel tentativo di scongiurare una rottura traumatica e il blocco delle trasmissioni.

Nella missiva, la cronista ha spiegato le ragioni del suo disimpegno, sottolineando la volontà di voler «aiutare» la redazione e il programma in cui si è formata professionalmente e al quale ha «avuto l’onore di contribuire» negli anni.

La protesta del collettivo e l’esclusione di Daniele Piervincenzi

La designazione di Giulia Presutti e di Daniele Piervincenzi quali successori di Sigfrido Ranucci, comunicata dall’azienda nella giornata di venerdì, aveva innescato un’immediata levata di scudi da parte del nucleo storico dei redattori e collaboratori:

  • Durante l’assemblea interna durata oltre un’ora e mezza tra giornalisti, produzione, inviati e dirigenza, i due neo-designati conduttori sono rimasti formalmente esclusi dal tavolo;
  • All’uscita dalla sede di Viale Mazzini, lo stesso Piervincenzi ha confermato la fase di stallo: «Se c’è stato un confronto con la redazione? Non ancora, purtroppo», prima di trincerarsi dietro un rigoroso silenzio stampa;
  • Dalle iniziali minacce di abbandono di massa – sintetizzate da Giulia Innocenzi con la formula «se vengono nominati questi due conduttori noi inviati ci dimetteremo in blocco» – si è passati a un atteggiamento di cauto dialogo.
Fronte / Soggetto Posizione Assunta Effetti Operativi
Giulia Presutti Rinuncia ufficiale alla conduzione con mail inviata a Corsini Rimosso il principale ostacolo indicato dal comitato di redazione
Daniele Piervincenzi Conduzione in bilico; nessun confronto diretto con gli inviati Posizione contrattuale al vaglio della Direzione Approfondimenti
Redazione / Inviati Apertura del dialogo per tutelare autonomia e indipendenza Obiettivo prioritario: debutto confermato per l’8 novembre
Paolo Corsini (Rai) Presa di 24 ore di riflessione; proposta capi autore a Iovene e Valesini Tentativo di mediazione garantendo piena autonomia produttiva
Legali di Sigfrido Ranucci Richiesta formale di accesso agli atti e motivazioni della rimozione La Rai risponde rivendicando il diritto datoriale di rimodulazione mansioni

Trattative a Viale Mazzini: Corsini riflette, confermata la data dell’8 novembre

A stemperare il clima è intervenuto l’inviato Danilo Procaccianti, delineando l’esito dell’interlocuzione: «Abbiamo aperto un canale di comunicazione con l’azienda e per me questo è un segnale positivo. L’obiettivo primario resta quello di andare regolarmente in onda l’8 novembre con la consueta autonomia e indipendenza editoriale, che non è elemento secondario. Al tavolo non si è discusso di nomi né di specifiche modalità operative».

Il direttore dell’Approfondimento Paolo Corsini si è riservato 24 ore di riflessione prima di riconvocare le parti per il punto decisivo. Resta pienamente valida l’offerta formulata dall’azienda agli inviati storici Bernardo Iovene e Giulio Valesini per assumere il ruolo apicale di capi autore, una garanzia strutturale concepita per blindare l’indipendenza dell’inchiesta rispetto alla conduzione in studio.

La risposta formale della Rai ai legali di Sigfrido Ranucci

Resta parallelamente aperto e teso il braccio di ferro giudiziario sul siluramento di Sigfrido Ranucci. L’azienda radiotelevisiva pubblica ha inoltrato la documentazione di riscontro ai legali del giornalista, ribadendo la propria linea di condotta:

«Le motivazioni poste a fondamento del provvedimento risultano già esaurientemente esposte nella comunicazione formale trasmessa a suo tempo al giornalista, costituendo piena espressione del legittimo diritto datoriale di procedere unilateralmente alla rimodulazione delle mansioni interne per esigenze di organizzazione del lavoro. Non sussiste pertanto alcuna necessità di supplementi documentali o ulteriori chiarimenti».
— Riscontro formale Rai (fonti LaPresse)

Con il ritiro di Presutti, Viale Mazzini spera ora di ricucire lo strappo redazionale e blindare la messa in onda autunnale della storica testata investigativa.

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