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lunedì 21 Settembre 2026 Facebook

Docente del liceo ‘Verga’ di Adrano condannata dalla Corte dei Conti: dovrà risarcire 13mila euro per titoli falsi

La sezione giurisdizionale della Corte dei conti per la Sicilia ha condannato l'insegnante G. L. a risarcire circa 13mila euro al Ministero dell'Istruzione per aver insegnato al liceo statale "Giovanni Verga" di Adrano (anno scolastico 2024-2025) dichiarando titoli abilitanti mai conseguiti. La docente, iscritta ai Percorsi abilitanti speciali (Pas) all'Università di Catania ma mai laureata/abilitata nel corso, era già stata condannata in primo e secondo grado a rifondere 56mila euro per analoghe falsità.

di Redazione 2 min di lettura
Docente del liceo ‘Verga’ di Adrano condannata dalla Corte dei Conti: dovrà risarcire 13mila euro per titoli falsi

ADRANO – Dichiarava di essere in possesso delle prescritte abilitazioni all’insegnamento, ottenendo cattedre e stipendi pubblici senza averne alcun titolo. I giudici della sezione giurisdizionale della Corte dei conti per la Regione Siciliana (collegio presieduto da Salvatore Chiazzese) hanno emesso una sentenza di condanna nei confronti dell’insegnante G. L., imponendole di risarcire circa 13mila euro al Ministero dell’Istruzione e del Merito per danno erariale.

I fatti oggetto del pronunciamento contabile si riferiscono all’anno scolastico 2024-2025, periodo nel quale la donna aveva ottenuto l’assegnazione dell’incarico di docenza presso le aule del Liceo Statale “Giovanni Verga” di Adrano, attestando falsamente il possesso dei requisiti e dei titoli necessari all’accesso al ruolo.

Iscrizione al Pas mai completata: la richiesta della Procura Zingale

Le minuziose verifiche documentali disposte sulla posizione dell’insegnante hanno svelato l’assenza del percorso abilitativo autodichiarato:

  • È emerso che la donna risultava formalmente iscritta presso l’Università degli Studi di Catania ai Percorsi Abilitanti Speciali (Pas);
  • Tuttavia, all’iscrizione non ha mai fatto seguito il completamento degli studi, né il conseguimento formale del titolo di abilitazione prescritto dalle normative scolastiche;
  • I magistrati della sezione contabile hanno pienamente accolto l’impianto accusatorio sostenuto dalla Procura regionale della Corte dei Conti, guidata dal procuratore generale Pino Zingale.
Parametro del Procedimento Dettagli della Sentenza Contabile
Organo Giudicante Corte dei conti – Sezione Giurisdizionale per la Sicilia (Pres. Salvatore Chiazzese)
Soggetto Condannato Docente G. L.
Istituto Scolastico Liceo Statale “Giovanni Verga” (Adrano, Catania)
Anno Scolastico Contestato Anno scolastico 2024 / 2025
Importo Risarcimento Attuale Circa 13.000 euro in favore del Ministero dell’Istruzione
Precedenti Condanne Contabili Risarcimento da 56.000 euro confermato in 1° e 2° grado

La motivazione dei giudici: «Stipendi privi di causa e retribuzione indebita»

Nel dispositivo della sentenza, il collegio contabile ha rimarcato l’assoluta illiceità del vincolo economico sorto sulla base di premesse mendaci:

«Essendo la docente priva della professionalità richiesta, le retribuzioni percepite sono giuridicamente prive di causa, con la conseguenza che tale retribuzione è indebita e determina l’insorgenza di un danno erariale e della consequenziale responsabilità amministrativa a carico dell’autore dell’illecito».
— Sentenza della Sezione Giurisdizionale, Corte dei conti per la Sicilia

Il verdetto relativo all’incarico adranita non rappresenta peraltro un caso isolato nella carriera della docente. La donna, infatti, era già stata condannata dalla magistratura contabile sia in primo grado che in grado d’appello a risarcire una somma complessiva di circa 56mila euro alle casse del Ministero dell’Istruzione, per aver attestato falsamente in passato il possesso dei titoli di studio indispensabili per accedere alle graduatorie e impartire lezioni negli istituti scolastici secondari di primo e secondo grado.

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