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lunedì 21 Settembre 2026 Facebook

Catania, il 18 Cavalleria Rusticana al Teatro antico: omaggio a Visconti nel segno di Mascagni

Venerdì 18 settembre 2026 alle 21:00, il Teatro antico di Catania ospiterà una versione speciale in forma di concerto di "Cavalleria Rusticana" di Pietro Mascagni, prodotta per il cinquantenario della morte di Luchino Visconti all'interno del Festival Lirico dei Teatri di Pietra e della rassegna comunale "Palcoscenico Catania". L'opera lirica si fonderà con le proiezioni d'autore di Claudio Mantegna tratte da "La terra trema" e "Il Gattopardo". Sul podio il maestro Paolo Spadaro Munitto (Teatro alla Scala) alla guida dell'Orchestra residente e del Coro Lirico Siciliano diretto da Francesco Costa.

di Redazione 3 min di lettura
Catania, il 18 Cavalleria Rusticana al Teatro antico: omaggio a Visconti nel segno di Mascagni

CATANIA – Un suggestivo crocevia artistico in cui la drammaturgia musicale verista incontra la forza semantica del grande cinema del Novecento. Venerdì 18 settembre 2026, con inizio alle ore 21:00, la cavea millenaria del Teatro antico di Catania farà da sfondo a un’inedita e suggestiva rappresentazione di «Cavalleria Rusticana», il celebre melodramma in un atto di Pietro Mascagni. L’allestimento è stato appositamente concepito quale solenne tributo alla memoria di Luchino Visconti nel cinquantenario della sua scomparsa.

L’appuntamento è inserito nel cartellone del Festival Lirico dei Teatri di Pietra, ideato e organizzato dal Coro Lirico Siciliano, e rientra nel palinsesto promosso dall’amministrazione comunale etnea nell’ambito dell’iniziativa “Palcoscenico Catania. La Bellezza senza confini 2026”, finalizzata alla diffusione capillare degli spettacoli d’eccellenza sul territorio urbano.

La fusione visiva: Mascagni incontra “La terra trema” e “Il Gattopardo”

La singolarità dell’operazione culturale risiede nella veste scenica pensata per l’opera mascagnana, eseguita in forma di concerto ma arricchita da una complessa partitura visiva multimediale:

  • Le arie immortali e i recitativi del dramma rusticano si intrecceranno in presa diretta con il tessuto cinematografico di due pietre miliari della filmografia viscontiana: «La terra trema» (1948) e «Il Gattopardo» (1963);

  • Attraverso le proiezioni d’autore curate da Claudio Mantegna, il bianco e nero crudo e arcaico dei pescatori dei Faraglioni di Aci Trezza dialogherà armonicamente con l’opulenza e la decadenza dell’aristocrazia barocca isolana;

  • Si realizzerà così un perfetto cortocircuito estetico tra la pagina letteraria verghiana, l’impatto orchestrale di Mascagni e l’occhio registico di Visconti.

Parametro dello Spettacolo Dettagli Ufficiali della Produzione
Opera in Scena Cavalleria Rusticana di Pietro Mascagni (in forma di concerto)
Data e Luogo Venerdì 18 settembre 2026, ore 21:00 – Teatro Antico di Catania
Occasione Commemorativa Cinquantenario della scomparsa del regista Luchino Visconti
Cornice Istituzionale Festival Lirico dei Teatri di Pietra – “Palcoscenico Catania 2026”
Direttore d’Orchestra Paolo Spadaro Munitto (Maestro di sala al Teatro alla Scala di Milano)
Complessi Musicali Orchestra del Festival e Coro Lirico Siciliano (Maestro del coro: Francesco Costa)
Proiezioni Cinematografiche A cura di Claudio Mantegna (da La terra trema e Il Gattopardo)
Interpreti Principali Y. Park (Santuzza), G. Distefano (Turiddu), G. Kim (Alfio), A. Arena (Lucia), L. Ilieva (Lola)

Dal Teatro alla Scala ai Teatri di Pietra: bacchetta e cast vocale

La concertazione musicale vedrà alla guida dell’Orchestra residente del Festival Lirico dei Teatri di Pietra il maestro Paolo Spadaro Munitto, apprezzata figura direttoriale e Maestro di sala del Teatro alla Scala di Milano. Le masse vocali saranno affidate alla compagine del Coro Lirico Siciliano, guidata dal maestro del coro Francesco Costa.

Il cast dei cantanti annovera interpreti del circuito lirico internazionale: il soprano Yeon-Joo Park darà voce alla disperazione di Santuzza, mentre il tenore Giuseppe Distefano vestirà i panni del passionale Turiddu. Il baritono Gangsoon Kim impersonerà la rivalsa di compare Alfio; completano la locandina il mezzosoprano Antonella Arena nel ruolo di mamma Lucia e il mezzosoprano Leonora Ilieva in quello di Lola.

Un allestimento che unisce la solennità delle pietre antiche con l’immortalità del patrimonio identitario siciliano, offrendo al pubblico una riscoperta intima del dramma passionale che ha ridefinito la storia dell’opera verista.

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