Covid, Crosetto: “Se green pass è discriminatorio non va più bene”
"Ho sempre detto che la cosa principale era consentire la ripresa delle attività economiche e che non mi sarei formalizzato, ma se il Green pass diventa uno strumento che discrimina allora no, non va più bene".

“Ho sempre detto che la cosa principale era consentire la ripresa delle attività economiche e che non mi sarei formalizzato, ma se il Green pass diventa uno strumento che discrimina allora no, non va più bene”.
Lo dice l’ex parlamentare, Guido Crosetto, tra i fondatori di Fratelli d’Italia, in un’intervista a ‘Repubblica’ oggi in edicola.
L’ex sottosegretario alla Difesa, vaccinato con due dosi, spiega la sua posizione: “So per conoscenze dirette che anche chi è vaccinato continua a prendere e trasmettere il Covid, quindi l’unica garanzia d’essere covid free è il tampone. Essendo una persona razionale e senza posizione pregiudiziali, vedo una macchina infernale che si è messa in moto e nel farlo priva la piena libertà ad alcuni cittadini. Se uno non vuole vaccinarsi come faccio a obbligarlo?”.





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