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lunedì 21 Settembre 2026 Facebook

Acireale, processo canonico giudica non colpevole sacerdote: già condannato per abuso su minore

di Redazione 1 min di lettura
Acireale, processo canonico giudica non colpevole sacerdote: già condannato per abuso su minore

Il processo canonico nei riguardi di don Vincenzo Cala’ Impirotta, accusato di abuso sessuale, si é concluso giudicando non colpevole il sacerdote “perché non consta che egli abbia compiuto il delitto”. Lo comunica la Diocesi di Acireale. Nel giugno scorso la Cassazione aveva annullato “gli effetti penali senza rinvio la sentenza impugnata per essere i reati estinti per prescrizione”. La sentenza di secondo grado era stata depositata, infatti, nove giorni dopo l’avvenuta prescrizione.
Il sacerdote, già parroco della Basilica Santa Maria Assunta, la Chiesa Madre di Randazzo, nel luglio 2018 era stato condannato a tre anni di reclusione dalla prima Corte d’appello di Catania, per avere, secondo le accuse, tra il 2005 ed il 2007, tentato più volte e in luoghi diversi, di abusare di un minorenne. Il sostituto procuratore generale, Rosa Miriam Cantone, aveva chiesto la conferma della condanna a quattro anni inflitta in primo grado col rito abbreviato dal gup Flavia Panzano.
Le indagini del commissariato di Adrano vennero avviate dopo la denuncia della vittima, quando diventò maggiorenne. Gli approcci non sarebbero stati corrisposti dalla vittima, che avrebbe ricevuto ‘attenzioni’ anche a Gerusalemme, durante un viaggio spirituale in Terra Santa.

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