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lunedì 21 Settembre 2026 Facebook

Augusta, morti due detenuti in sciopero della fame: Garante chiede stessa attenzione data a Cospito

Due persone detenute nella casa di reclusione di Augusta, in sciopero della fame da diverse settimane, sono morte a distanza di pochi giorni.

di Redazione 1 min di lettura
Augusta, morti due detenuti in sciopero della fame: Garante chiede stessa attenzione data a Cospito

Due persone detenute nella casa di reclusione di Augusta, in sciopero della fame da diverse settimane, sono morte a distanza di pochi giorni.

Lo rende noto il Garante nazionale delle persone private della libertà, richiamando «l’attenzione pubblica sulla necessità della completa informazione che deve fluire dagli Istituti penitenziari all’Amministrazione regionale e centrale affinché le situazioni problematiche possano essere affrontate con l’assoluta attenzione che richiedono».

Mentre «molta doverosa attenzione è stata riservata allo sciopero della fame nel caso di una persona detenuta al 41-bis, con interrogativi che hanno anche coinvolto il mondo della cultura e l’opinione pubblica, oltre che le Istituzioni», rileva il Garante, riferendosi, senza citarlo esplicitamente, al caso di Alfredo Cospito, «nella casa di reclusione di Augusta – aggiunge – il silenzio ha circondato il decesso di due persone detenute avvenute a distanza di pochi giorni, ambedue in sciopero della fame rispettivamente una da 60, l’altra da 41 giorni. Quest’ultimo, ergastolano, protestava perché sin dal 2018 aveva richiesto l’estradizione nel proprio Paese». Il Garante nazionale «non «intende assolutamente sollevare problemi relativi all’assistenza che queste persone possono avere avuto nell’istituto e all’adempimento dei protocolli che sono previsti in simili casi – conclude la nota – intende però richiamare la necessità di quella trasparenza comunicativa che, oltre a essere doverosa per la collettività, può anche aiutare a trovare soluzioni in situazioni difficili perché non si giunga a tali inaccettabili esiti».

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