Vai al contenuto

Corriere Etneo Catania · Provincia · Ai piedi dell'Etna

lunedì 21 Settembre 2026 Facebook

Paternò, Naso e la frase di Falcone fanno infuriare il Pd: “Si ricordi che è indagato per voto di scambio politico mafioso”

Il sindaco Nino Naso, indagato per voto di scambio politico-mafioso, sul suo profilo social ha postato oggi - 23 maggio, 32° anniversario della strage di Capaci - una foto del giudice Giovanni Falcone e la frase a lui attribuita “Quando capiranno di non poterti né eguagliare e né superare, cominceranno a sporcarti”.

di Redazione 2 min di lettura
Paternò, Naso e la frase di Falcone fanno infuriare il Pd: “Si ricordi che è indagato per voto di scambio politico mafioso”

Il sindaco Nino Naso, indagato per voto di scambio politico-mafioso, sul suo profilo social ha postato oggi – 23 maggio, 32° anniversario della strage di Capaci – una foto del giudice Giovanni Falcone e la frase a lui attribuita

“Quando capiranno di non poterti né eguagliare e né superare, cominceranno a sporcarti”.

Per la sortita inopportuna di Naso insorge il Circolo Pd di Paternò:

“Si resta stupefatti, e quasi senza parole, – si legge in una nota – a leggere un post del sindaco Naso nel quale, abusando della figura di Giovanni Falcone e utilizzando una frase che probabilmente il giudice non ha mai pronunciato, paragona la sua persona ad un martire della mafia.

“È utile ricordare – continuano i dem paternesi – che il sindaco è indagato per voto di scambio politico-mafioso ed il quadro che emerge dalle intercettazioni pubblicate — al di là della vicenda giudiziaria, che avrà il suo corso — è inquietante. Dimostra che vi è stato un tentativo fortissimo di inquinamento delle istituzioni da parte della mafia. Tentativo che non ha visto il sindaco e gli altri amministratori coinvolti nell’inchiesta alzare una barriera. Per queste ragioni, paragonarsi a Giovanni Falcone, nel giorno della sua scomparsa, ci sembra il frutto di un uomo che ha perso il senso della realtà e della misura.

“Da anni – conclude la nota del Pd – predichiamo contro l’inefficienza amministrativa, la città allo sbando, la mancanza di servizi, la circolazione caotica ed incontrollata , un servizio di nettezza urbana carente , le scuole che crollano , un servizio idrico traballante, una sanità sempre più lontana dai cittadini , opere pubbliche inesistenti ( quelle che si realizzano sono fuori dalla realtà come la fantomatica pista ciclabile di Corso del Popolo) , un centro storico abbandonato, ma nessuno mai aveva sollevato altre problematiche inerenti la malavita organizzata.Solo la Magistratura ha scoperchiato un presunto verminaio”.

PubblicitàPubblicità

Leggi anche

Commenti

Scrivi un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *