Vai al contenuto

Corriere Etneo Catania · Provincia · Ai piedi dell'Etna

lunedì 21 Settembre 2026 Facebook

Gettare rifiuti dall’auto: multe salate, patente sospesa e persino arresto con le nuove regole

Con il decreto-legge 8 agosto 2025, n. 116, chi getta rifiuti da un veicolo rischia multe fino a 18.000 euro, sospensione della patente, confisca del mezzo e persino arresto. Le telecamere saranno la prova per sanzionare senza contestazione immediata.

di Redazione 2 min di lettura
Gettare rifiuti dall’auto: multe salate, patente sospesa e persino arresto con le nuove regole

Un fazzoletto di carta gettato dal finestrino, una lattina abbandonata sull’asfalto o un sacchetto di rifiuti lanciato in corsa: gesti di inciviltà che, da oggi, possono costare molto più cari. Con il decreto-legge 8 agosto 2025, n. 116, il Governo ha introdotto norme più severe per chi abbandona rifiuti da un veicolo, sia in marcia che in sosta.

Fino a pochi giorni fa, per sanzionare un automobilista incivile era necessario sorprenderlo sul fatto e fermarlo. Ora, invece, sarà sufficiente una registrazione video chiara, anche proveniente da telecamere comunali, autostradali o private. Le immagini, se in grado di identificare la targa, permetteranno di risalire al proprietario del mezzo e applicare la sanzione senza contestazione immediata.

Le nuove multe sono pesanti:

  • fino a 1.188 euro per rifiuti non pericolosi, come fazzoletti o mozziconi di sigaretta;

  • da 1.500 a 18.000 euro per lattine, bottiglie o sacchetti di rifiuti;

  • nei casi più gravi, come lo smaltimento in prossimità di fiumi, aree protette o zone già inquinate, è prevista la segnalazione alla Procura, l’arresto (anche differito) e pene da sei mesi a cinque anni e mezzo di reclusione, con possibilità di arrivare fino a sette anni.

Il decreto introduce anche la sospensione della patente fino a sei mesi per le violazioni penali, e la confisca del veicolo se il reato avviene con un mezzo aziendale (salvo proprietà di terzi estranei). Per chi scarica rifiuti pericolosi, le pene detentive vanno da uno a cinque anni, che diventano fino a sei anni nei casi aggravati.

Il comandante della Polizia Locale di Verona e referente Anci per Viabilità Italia, Luigi Altamura, sottolinea che queste norme non riguardano solo il decoro urbano, ma anche la sicurezza stradale: «Un rifiuto lanciato da un veicolo può colpire un motociclista o provocare incidenti. Ora, con le telecamere, potremo intervenire in modo più efficace».

Il messaggio è chiaro: l’era dell’impunità per chi getta rifiuti dalla macchina è finita. Le telecamere saranno le nuove sentinelle, pronte a registrare ogni gesto incivile, 24 ore su 24.

PubblicitàPubblicità

Leggi anche

1 commento

Scrivi un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *