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lunedì 21 Settembre 2026 Facebook

Il viaggio della speranza: Ayeda è in Sicilia, salvata dall’abbraccio di un’intera comunità

La piccola Ayeda, profuga afghana di 2 anni bisognosa di trapianto di fegato, è arrivata a Palermo grazie a una mobilitazione umanitaria. Schifani: «Un lavoro di squadra straordinario».

di Redazione 1 min di lettura
Il viaggio della speranza: Ayeda è in Sicilia, salvata dall’abbraccio di un’intera comunità

Palermo, la piccola Ayeda dall’Afghanistan all’Ismett: mobilitazione siciliana per salvarle la vita

«Oggi è uno dei giorni più belli della mia vita. Di fronte al grido di aiuto della piccola Ayeda e della sua famiglia la Sicilia non si è voltata dall’altra parte. Si è messa in moto una straordinaria mobilitazione umanitaria che ha visto istituzioni, associazioni e cittadini uniti da un solo obiettivo: salvare una vita. Sono certo che abbiamo messo Ayeda nelle migliori mani possibili e che l’accoglienza e la generosità dei siciliani sapranno accompagnarla in questo delicato percorso di cura e speranza».

Con queste parole il presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani, ha commentato su Facebook l’arrivo a Palermo della piccola Ayeda, due anni, profuga afghana con i genitori in Iran e affetta da una grave malattia che richiede un urgente trapianto di fegato.

Il governatore aveva annunciato poco prima: «Ce l’abbiamo fatta: la piccola Ayeda dall’Afghanistan all’Ismett di Palermo, un grandissimo lavoro di squadra». Nel suo messaggio ha poi ringraziato Pfic Italia Network Odv, Nove Caring Humans, Omar – Osservatorio Malattie Rare, Ismett Palermo, Regione Siciliana, Ambasciata d’Italia a Teheran e Croce Rossa Italiana per l’impegno profuso in questa complessa operazione umanitaria.

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