Vai al contenuto

Corriere Etneo Catania · Provincia · Ai piedi dell'Etna

lunedì 21 Settembre 2026 Facebook

Tangenziale di Catania, dal Pd Sicilia no a terza corsia: “Soluzione inadeguata, serve una nuova bretella”

Il Pd boccia la terza corsia sulla tangenziale di Catania. Barbagallo propone una nuova bretella tra A18 e A19 come alternativa strutturale.

di Redazione 1 min di lettura
Tangenziale di Catania, dal Pd Sicilia no a terza corsia: "Soluzione inadeguata, serve una nuova bretella"

Catania – La proposta della terza corsia sulla tangenziale di Catania non convince il Partito Democratico siciliano, che la definisce una “soluzione inadeguata” e un “costoso palliativo”. Il segretario regionale del Pd e capogruppo in Commissione Trasporti, Anthony Barbagallo, lancia invece una controproposta che punta a una visione strategica di lungo periodo.

In una interpellanza al Ministro dei Trasporti, Barbagallo ha chiesto di rivedere la strategia del Governo sulla mobilità nell’area metropolitana etnea. “I lavori in sede per la terza corsia – avverte – manderebbero in tilt il traffico non solo a Catania, ma in tutta la Sicilia per molto tempo”.

La proposta alternativa del Pd è la realizzazione di una nuova bretella autostradale che colleghi direttamente l’A18 Catania-Messina con l’A19 Catania-Palermo, così da drenare il traffico da nord verso ovest e bypassare completamente la tangenziale congestionata.

Si tratterebbe di una arteria pedemontana a quattro corsie, definita da Barbagallo “una soluzione strutturale” e pienamente coerente con i piani di mobilità sostenibile del territorio.

Il Pd chiede quindi al Governo di finanziare con urgenza lo studio di fattibilità dell’opera, ritenuta “assolutamente prioritaria” per evitare la paralisi della circolazione nell’area metropolitana di Catania.

PubblicitàPubblicità

Leggi anche

Commenti

Scrivi un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *