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lunedì 21 Settembre 2026 Facebook

San Cono, aggressione armata tra ex parenti: 62enne accoltella l’ex genero con una forbice da potatura

A San Cono un 62enne è stato denunciato per aver aggredito con una forbice da potatura l’ex genero, ferito durante una lite degenerata in strada. Entrambi sono finiti al pronto soccorso. Nel bagagliaio dell’aggressore trovate altre nove forbici.

di Redazione 1 min di lettura
San Cono, aggressione armata tra ex parenti: 62enne accoltella l’ex genero con una forbice da potatura

San Cono, rancore familiare degenera in aggressione: denunciato un 62enne

San Cono. Un acceso rancore familiare è sfociato in un’aggressione armata ieri sera, quando un 62enne è stato denunciato per minacce di morte e lesioni aggravate ai danni dell’ex genero, un 36enne da cui era separato. L’episodio è avvenuto intorno alle 20.15 in via Piazza Gramsci e si è concluso con il ricovero di entrambi al pronto soccorso con prognosi rispettivamente di 10 e 3 giorni.

Secondo la ricostruzione dei Carabinieri delle Stazioni di San Cono e San Michele di Ganzeria, supportata dalle immagini di videosorveglianza, i due si sarebbero incrociati per caso. Tuttavia, il 62enne avrebbe immediatamente affrontato l’ex genero, accusandolo di aver danneggiato alcune auto della famiglia.

La discussione è degenerata rapidamente: l’anziano, dopo aver minacciato di morte il 36enne, ha aperto il cofano della sua auto estraendo una forbice da potatura con cui ha colpito l’ex genero al braccio. Quest’ultimo ha reagito fisicamente, immobilizzando il suocero e colpendolo più volte.

All’arrivo dei Carabinieri, il 62enne si trovava già in cura presso la guardia medica. La perquisizione del veicolo ha portato alla scoperta di un particolare inquietante: nel bagagliaio erano presenti altre nove forbici da potatura, identiche a quella utilizzata nell’aggressione.

L’uomo è stato denunciato per minacce e lesioni personali aggravate. Un episodio che mette in luce come un rancore familiare irrisolto possa trasformarsi in violenza e finire in cronaca nera.

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