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lunedì 21 Settembre 2026 Facebook

Catania, smantella corrimano in ottone in un palazzo storico di via Etnea: fermato 43enne

Un 43enne catanese è stato fermato dalla Polizia dopo aver smontato un corrimano in ottone in un palazzo di via Etnea. Recuperata la refurtiva.

di Redazione 1 min di lettura
Catania, smantella corrimano in ottone in un palazzo storico di via Etnea: fermato 43enne

CATANIA – Aveva appena smontato, pezzo dopo pezzo, un corrimano in ottone all’interno di un palazzo storico di via Etnea, probabilmente per rivenderlo sul mercato nero. Ma il colpo è fallito grazie all’intervento tempestivo della Polizia di Stato.

Bloccato all’uscita con la refurtiva

Protagonista della vicenda un 43enne catanese, pregiudicato, fermato dagli agenti del Commissariato di Pubblica Sicurezza “Borgo Ognina” durante un servizio di controllo del territorio.

I poliziotti lo hanno intercettato all’uscita dello stabile e lo hanno immediatamente riconosciuto per i suoi precedenti specifici in materia di furto e ricettazione.

Lo zaino sospetto e gli arnesi

L’uomo ha mostrato da subito un atteggiamento sospetto, stringendo con forza lo zaino che aveva con sé. Invitato ad aprirlo, ha rivelato il contenuto: numerosi pezzi in ottone che, una volta ricomposti, costituivano l’intero corrimano appena smontato.

All’interno dello zaino sono stati trovati anche una pinza e un cacciavite, presumibilmente utilizzati per lo smontaggio.

Denunciato e refurtiva restituita

Il 43enne è stato accompagnato in Commissariato e denunciato all’autorità giudiziaria per ricettazione.

Il materiale recuperato è stato restituito ai legittimi proprietari del palazzo.

Controlli intensificati contro i furti di metalli

Le indagini proseguono per verificare eventuali collegamenti dell’uomo con altri episodi simili registrati nelle ultime settimane.

Da tempo la Questura di Catania ha intensificato i controlli per contrastare i furti di rame e ottone, fenomeno in crescita che provoca danni al patrimonio storico e disagi alla collettività, come nel caso delle cabine elettriche depredate.

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