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lunedì 21 Settembre 2026 Facebook

Sit-in a Catania contro il caro voli: “Rientrare a Pasqua per i siciliani è un lusso da 500 euro”

Sit-in di protesta all’aeroporto di Catania contro il caro voli: associazioni e studenti denunciano tariffe oltre 500 euro per tornare in Sicilia a Pasqua.

di Redazione 1 min di lettura
Sit-in a Catania contro il caro voli: "Rientrare a Pasqua per i siciliani è un lusso da 500 euro"

Caro voli, protesta a Fontanarossa: “Per Pasqua biglietti oltre 500 euro”

CATANIA – Sit-in di protesta, ieri, contro il caro voli nell’aeroporto di Catania-Fontanarossa, promosso da Federconsumatori e «Nun si parti» e a cui hanno aderito Udu, Rete degli studenti medi e Koinè. Presente la Cgil al fianco dei ragazzi.

Rientrare a Pasqua, segnalano associazioni e sindacato, «è risultato proibitivo per diversi siciliani: tariffe da oltre 500 euro se si sceglie un diretto oppure costi più bassi ma facendo uno o più scali improbabili all’estero».

Emblematico il caso di un volo da Genova a Catania: si risparmia passando per Varsavia, ma con un totale di oltre 24 ore di viaggio.

La denuncia

«È in atto una vera e propria speculazione sulla pelle degli emigrati siciliani, in gran parte giovani studenti e lavoratori – dicono gli organizzatori del sit-in –. A tutti coloro che si trovano fuori dalla Sicilia, spesso non per scelta ma perché costretti dalla carenza di opportunità nell’isola, deve essere almeno garantito il diritto a tornare dalle proprie famiglie durante le feste».

«Non possiamo più accontentarci di bonus o ristori occasionali: serve una soluzione strutturale che affronti le cause del caro voli e garantisca tariffe eque tutto l’anno».

Le proposte

«Una delle soluzioni possibili» per abbattere i costi è «un aumento dei voli da e per gli aeroporti siciliani nei periodi di maggiore domanda – dice Alfio La Rosa, presidente di Federconsumatori Sicilia –. Serve un impegno delle istituzioni regionali e nazionali nella stesura di un piano industriale a lungo termine, con incentivi per le compagnie che decidono di aumentare l’offerta di voli e con la possibilità di aumentare il numero di compagnie che volano in Sicilia».

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