Vai al contenuto

Corriere Etneo Catania · Provincia · Ai piedi dell'Etna

lunedì 21 Settembre 2026 Facebook

S. G. la Punta, casa di riposo con due ospiti “fantasma”: scoperto ampliamento abusivo capacità ricettiva

Controlli dei Carabinieri e del NAS in una casa di riposo del Catanese: struttura in regola sotto il profilo igienico-sanitario, ma riscontrata un’irregolarità amministrativa sull’aumento degli ospiti senza comunicazione al Comune.

di Redazione 1 min di lettura
S. G. la Punta, casa di riposo con due ospiti "fantasma": scoperto ampliamento abusivo capacità ricettiva

Restano elevati i controlli del Comando Provinciale dei Carabinieri di Catania sulle strutture per anziani, un settore ritenuto particolarmente sensibile per via della tutela di persone fragili e non autosufficienti.

Nei giorni scorsi, i militari della Stazione di San Giovanni La Punta, insieme al personale specializzato del NAS di Catania, hanno effettuato un’ispezione straordinaria in una casa di riposo del territorio. Obiettivo: verificare il rispetto delle norme igienico-sanitarie e amministrative.

Le verifiche hanno dato esito positivo per quanto riguarda le condizioni igienico-sanitarie e organizzative, senza rilevare particolari criticità nell’assistenza. Tuttavia, è emersa un’irregolarità amministrativa legata alla capacità ricettiva della struttura. Secondo quanto accertato, il numero degli ospiti sarebbe aumentato da 47 a 49 unità senza la preventiva comunicazione al Comune competente.

La contestazione si basa sull’articolo 19 della Legge Regionale Siciliana n. 22 del 1986, che impone alle strutture autorizzate di rispettare i parametri dichiarati. Qualsiasi modifica della capacità di accoglienza deve essere regolarizzata con l’ente locale, che valuta la permanenza dei requisiti necessari.

Il titolare della struttura, un 51enne residente a San Pietro Clarenza, ha ricevuto l’intimazione a regolarizzare immediatamente la posizione. In caso contrario, scatterà una sanzione amministrativa da parte del Comune.

I Carabinieri annunciano che i controlli proseguiranno nelle prossime settimane su tutto il territorio provinciale, per garantire la tutela degli ospiti e assicurare che l’accoglienza avvenga sempre nel rispetto della salute e della dignità delle persone assistite.

PubblicitàPubblicità

Leggi anche

Commenti

Scrivi un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *