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lunedì 21 Settembre 2026 Facebook

Caltagirone, bambino di due anni in arresto respiratorio: équipe multidisciplinare lo salva al “Gravina”

Un bambino di appena due anni, arrivato in condizioni gravissime al Pronto Soccorso dell’ospedale “Gravina”, è stato stabilizzato grazie al rapido intervento multidisciplinare del personale sanitario prima del trasferimento in un centro specializzato di rianimazione pediatrica.

di Redazione 1 min di lettura
Caltagirone, bambino di due anni in arresto respiratorio: équipe multidisciplinare lo salva al "Gravina"

Bambino di 2 anni arriva in condizioni gravissime al “Gravina”: salvato dai medici

CALTAGIRONE – Un bambino di appena due anni è stato soccorso in condizioni cliniche gravissime al Pronto Soccorso dell’Ospedale “Gravina”, dove è giunto in stato di incoscienza dopo una crisi acuta che aveva già richiesto un primo intervento di emergenza sul territorio con il coinvolgimento della guardia medica e del personale del 118.

Il piccolo paziente, residente nel Calatino, è stato immediatamente preso in carico dagli infermieri del triage e dal personale sanitario dell’area emergenza che hanno riconosciuto la gravità della situazione attivando il protocollo di emergenza.

L’intervento dell’équipe multidisciplinare

A coordinare le operazioni è stata la direttrice dell’UOC di Astanteria e Pronto Soccorso, Nuccia Prumeri, che ha disposto l’immediata attivazione dell’équipe multidisciplinare e degli specialisti reperibili dell’ospedale.

Sono quindi intervenuti il pediatra Andrea Giugno e gli anestesisti Esther Piccoli, Mariella Iudica e Salvatore Settecasi, insieme al personale sanitario del Pronto Soccorso.

Le prime valutazioni cliniche hanno evidenziato un quadro estremamente critico che ha richiesto manovre avanzate di stabilizzazione e un approccio multidisciplinare per salvaguardare le funzioni vitali del bambino.

Intubazione e trasferimento urgente

I medici hanno disposto con urgenza l’intubazione orotracheale del piccolo paziente, procedendo contemporaneamente all’esecuzione di una TAC e di ulteriori accertamenti diagnostici.

Dopo essere stato stabilizzato, il bambino è stato trasferito in un centro specializzato di rianimazione pediatrica per il prosieguo delle cure.

Emergenza affrontata in condizioni difficili

L’intervento è avvenuto in un momento particolarmente complesso per il Pronto Soccorso del Calatino, dove contemporaneamente erano presenti tre codici rossi e altre emergenze pediatriche.

Nonostante la forte pressione assistenziale, il personale sanitario è riuscito a gestire l’emergenza garantendo al piccolo paziente tutte le cure necessarie per mantenerlo in vita fino al trasferimento nella struttura specialistica.

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