Vai al contenuto

Corriere Etneo Catania · Provincia · Ai piedi dell'Etna

lunedì 21 Settembre 2026 Facebook

Adrano, sala giochi chiusa per 7 giorni: ritrovo di pregiudicati pericolosi

La Polizia di Stato ha disposto la chiusura per sette giorni di una sala giochi del centro storico di Adrano, ritenuta abituale luogo di ritrovo di soggetti con precedenti per reati gravi. Il provvedimento è stato emesso dal Questore di Catania ai sensi dell'articolo 100 del TULPS.

di Redazione 2 min di lettura
Adrano, sala giochi chiusa per 7 giorni: ritrovo di pregiudicati pericolosi

Adrano, sala giochi chiusa per 7 giorni: era ritrovo abituale di pregiudicati

ADRANO – La Polizia di Stato ha disposto la sospensione temporanea dell’attività di una sala giochi situata nel centro storico di Adrano, ritenuta abituale punto di incontro di soggetti con precedenti penali per reati di particolare gravità.

Il provvedimento è stato emesso dal Questore di Catania ai sensi dell’articolo 100 del Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza (TULPS) ed è stato notificato dagli agenti del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Adrano.

Accertamenti durati mesi

L’adozione della misura arriva al termine di una serie di controlli e accertamenti svolti tra aprile e giugno.

Secondo quanto emerso dalle verifiche degli investigatori, il locale sarebbe stato frequentato con continuità da persone gravate da precedenti per reati quali:

  • associazione mafiosa;
  • estorsione;
  • rapina;
  • furto;
  • ricettazione;
  • porto abusivo di armi;
  • resistenza a pubblico ufficiale.

Nel corso delle attività di controllo sono state inoltre riscontrate presenze riconducibili a soggetti segnalati per tossicodipendenza e persone sottoposte a misure di prevenzione, tra cui la sorveglianza speciale con obbligo di soggiorno per reati di mafia.

Disposta la chiusura per una settimana

L’istruttoria è stata curata dalla Divisione Polizia Amministrativa e Sociale della Questura di Catania.

Alla luce degli elementi raccolti, è stata disposta la sospensione delle autorizzazioni e la conseguente chiusura dell’attività per sette giorni.

Il provvedimento mira a impedire che il locale continui a rappresentare un punto di aggregazione per soggetti ritenuti pericolosi per l’ordine e la sicurezza pubblica.

Un segnale per il territorio

La misura prevista dall’articolo 100 del TULPS viene utilizzata come strumento preventivo per tutelare la sicurezza dei cittadini e garantire il regolare svolgimento delle attività economiche rispettose delle regole.

L’obiettivo è quello di contrastare fenomeni di illegalità e rafforzare la percezione di sicurezza all’interno della comunità locale.

Controlli costanti sul territorio

Dal Commissariato di Adrano viene confermato il massimo impegno nel monitoraggio di esercizi pubblici, sale giochi, centri scommesse, bar e pub.

Le attività di controllo proseguiranno anche nei prossimi mesi per prevenire situazioni che possano costituire un rischio per l’ordine pubblico e la sicurezza dei cittadini.

PubblicitàPubblicità

Leggi anche

Commenti

Scrivi un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *