Sibeg, 51 mln per il magazzino del futuro: robot e IA a servizio della Coca-Cola in Sicilia
Investimento record da 51 milioni di euro per Sibeg Coca-Cola a Catania: nasce un magazzino verticale automatizzato alto 28 metri e guidato dall'Intelligenza Artificiale. L'AD Luca Busi: «È il progetto della Sibeg dei prossimi decenni».

CATANIA – Un investimento imponente da 51 milioni di euro per ridisegnare il futuro industriale dell’Isola. Sibeg, l’azienda che da oltre 65 anni imbotta e distribuisce in esclusiva in Sicilia le bevande a marchio The Coca-Cola Company, si appresta a realizzare nella zona industriale di Catania una delle trasformazioni più importanti e innovative della sua storia.
Al centro del piano c’è la costruzione di un magazzino verticale automatizzato di nuova generazione, integrato direttamente con lo stabilimento produttivo esistente. «Non è soltanto un magazzino», chiarisce l’amministratore delegato Luca Busi al Corriere l’Economia. «È il progetto della Sibeg del futuro, nato da tre anni di lavoro e dalla volontà di immaginare l’azienda dei prossimi decenni».
Un’infrastruttura record: 28 metri d’altezza e automazione bidirezionale
Il nuovo impianto logistico si caratterizzerà per dimensioni e standard tecnologici all’avanguardia:
- Altezza e capienza: una struttura verticale che raggiungerà i 28 metri d’altezza (Pick Tower) capace di ospitare decine di migliaia di posti pallet;
- Doppia automazione unica in Italia: l’impianto sarà capace di operare in entrambe le direzioni. Da un lato riceverà in automatico le materie prime (tappi, preforme, lattine) inviandole alle otto linee produttive; dall’altro prenderà in carico i pallet di prodotto finito per stoccarli e indirizzarli all’area di carico.
«È un investimento industriale, non soltanto logistico», sottolinea Busi. «Ci consentirà di controllare internamente un passaggio fondamentale della nostra attività, aumentare la capacità di movimentazione e migliorare il servizio ai clienti».
Robot, navette e regia affidata all’Intelligenza Artificiale
All’interno del sito produttivo la movimentazione delle merci avverrà senza conducenti umani. I pallet verranno prelevati da un sistema integrato di ascensori, bracci meccanici e da una rete di shuttle che opereranno lungo le scaffalature in altezza. A terra si muoveranno gli LGV (Laser Guided Vehicle), veicoli a guida autonoma in grado di spostarsi in totale sicurezza.
Il progetto prevede inoltre la realizzazione di un secondo magazzino automatico da circa 600 metri quadrati nei pressi delle linee, che fungerà da “polmone” logistico per le materie prime in arrivo.
A coordinare questa imponente orchestra tecnologica sarà il massimo livello di automazione disponibile sul mercato. Il cuore operativo del sistema farà capo a un software dotato di algoritmi di Intelligenza Artificiale, pensato per affiancare gli operatori nel monitoraggio costante dei flussi, nella prevenzione dei blocchi e nell’individuazione tempestiva di qualsiasi anomalia.





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