Vai al contenuto

Corriere Etneo Catania · Provincia · Ai piedi dell'Etna

lunedì 21 Settembre 2026 Facebook

Bronte, punta una pistola giocattolo contro le auto in centro: denunciato 18enne

Momenti di apprensione in pieno centro a Bronte: un 18enne puntava una fedele riproduzione di una pistola contro le auto su corso Umberto I simulando di fare fuoco. Bloccato da un carabiniere libero dal servizio, gli accertamenti hanno rivelato che l'arma giocattolo era stata rubata mesi prima in un esercizio commerciale: scatta la denuncia per furto.

di Redazione 2 min di lettura
Bronte, punta una pistola giocattolo contro le auto in centro: denunciato 18enne

BRONTE – Un gesto sconsiderato che ha rischiato di innescare il panico tra automobilisti e passanti nel cuore del centro cittadino. A Bronte, i Carabinieri della locale Stazione hanno denunciato in stato di libertà all’Autorità Giudiziaria un 18enne di origini tunisine, resosi protagonista di un comportamento allarmante lungo corso Umberto I.

Il giovane è stato sorpreso mentre impugnava una pistola giocattolo, priva di segni distintivi evidenti e identica per fattezze ed estetica a un’arma da fuoco reale, puntandola con insistenza contro i veicoli in transito e simulando a più riprese l’esplosione di colpi all’indirizzo dei conducenti.

Il tempestivo intervento del militare fuori servizio

A interrompere la condotta potenzialmente pericolosa è stato un carabiniere libero dal servizio in transito lungo il corso principale. Il militare, valutata la situazione e l’effettivo allarme generato tra i presenti a causa del realismo dell’oggetto, è intervenuto tempestivamente qualificandosi e bloccando il ragazzo.

Dopo aver identificato il 18enne e messo in sicurezza l’area, il militare ha provveduto a documentare fotograficamente la pistola giocattolo per consentire i successivi accertamenti di rito presso gli uffici della caserma brontese.

Il riscontro con le telecamere: la pistola era stata rubata in un negozio

I successivi approfondimenti investigativi condotti dai militari dell’Arma hanno svelato un retroscena inaspettato sull’origine dell’arma giocattolo. Mesi prima, la titolare di un’attività commerciale del centro di Bronte aveva formalizzato una denuncia per il furto di due pistole replica asportate dal proprio negozio.

Gli inquirenti hanno proceduto a una meticolosa comparazione:

  • Analisi dei filmati estrapolati dal circuito di videosorveglianza del negozio, che avevano immortalato il 18enne mentre sottraeva le repliche dagli espositori nascondendole sotto la t-shirt prima di allontanarsi senza pagare;
  • Confronto visivo tra i frame delle telecamere e lo scatto fotografico effettuato dal carabiniere durante il controllo su strada, che ha confermato la perfetta coincidenza dell’oggetto.

Completata la ricostruzione della dinamica, per il giovane è scattata la formale denuncia per il reato di furto, chiudendo il cerchio su una vicenda che aveva destato viva preoccupazione tra i residenti.

PubblicitàPubblicità

Leggi anche

Commenti

Scrivi un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *