Catania, l’avv. Fiumefreddo (Fronte antifascista) alla Procura di Roma: “Accertare presenza agenti iscritti a Futuro Nazionale”
Il Fronte antifascista, tramite il coordinatore nazionale e avvocato del foro di Catania Antonio Fiumefreddo, ha depositato un'integrazione alla denuncia indirizzata alla Procura della Repubblica di Roma. L'atto sollecita l'acquisizione degli elenchi di iscritti, dirigenti e coordinatori di Futuro Nazionale per verificare l'eventuale presenza attiva di appartenenti alla Polizia di Stato e ad altri Corpi civili in violazione dei doveri istituzionali di neutralità e imparzialità.

ROMA – Si allarga il fronte delle verifiche giudiziarie sull’organigramma e sulle adesioni a Futuro Nazionale, il movimento politico guidato dal generale ed europarlamentare Roberto Vannacci. Il Fronte antifascista, attraverso il proprio coordinatore nazionale, l’avvocato penalista del foro di Catania Antonio Fiumefreddo, ha depositato una formale integrazione di denuncia presso la Procura della Repubblica di Roma, sollecitando l’apertura di approfondite indagini sulla possibile presenza di appartenenti in servizio alla Polizia di Stato o ad altri corpi di polizia a ordinamento civile tra le fila del partito.
L’azione promossa dal legale etneo interviene all’indomani dell’esposto curato dal Sindacato dei Militari, che aveva già portato la Procura militare di Roma ad avviare accertamenti preliminari sulla compatibilità e sul coinvolgimento di effettivi delle Forze armate nella struttura organizzativa del movimento.
La richiesta alla magistratura: acquisizione elenchi e verifiche telematiche
L’integrazione inoltrata ai magistrati capitolini delinea precise direttrici operative per fugare ombre sull’esercizio delle funzioni di sicurezza pubblica:
- Acquisizione formale dei registri: richiesta l’ostensione degli elenchi di iscritti, quadri direttivi, coordinatori regionali e responsabili territoriali, limitatamente alla quota necessaria per accertare lo status di appartenenza ai corpi di polizia civile;
- Scrutinio delle tracce multimediali: monitoraggio analitico di canali web, profili social network, dichiarazioni a mezzo stampa, rassegne fotografiche e filmati relativi a convegni e manifestazioni pubbliche;
- Uso improprio della qualifica: individuazione di eventuali operatori che abbiano preso parte alle attività partitiche esibendo pubblicamente il proprio status di poliziotti, spendendo grado, divisa, sede di assegnazione o percorso di servizio per legittimare la propaganda politica.
| Parametro Giuridico | Dettagli dell’Atto Depositato |
|---|---|
| Autorità Destinataria | Procura della Repubblica presso il Tribunale di Roma |
| Soggetto Promotore | Fronte antifascista (Coordinatore Naz. Avv. Antonio Fiumefreddo) |
| Movimento Oggetto di Verifica | Futuro Nazionale |
| Ambito di Indagine Richiesto | Appartenenti in servizio alla Polizia di Stato e forze a ordinamento civile |
| Oggetto dei Rilievi | Elenchi iscritti, incarichi direttivi, interventi in divisa/grado sui social e nelle piazze |
| Principio di Diritto Invocato | Doveri di imparzialità, correttezza e neutralità della funzione di pubblica sicurezza |
Fiumefreddo: «Tutela della sicurezza e neutralità nelle piazze non sono negoziabili»
A chiarire il perimetro costituzionale e normativo dell’iniziativa è lo stesso avvocato Antonio Fiumefreddo, rimarcando la distinzione tra la sfera delle convinzioni individuali e i limiti imposti dall’ordinamento ai servitori dello Stato:
«La nostra segnalazione riguarda una questione distinta e particolarmente delicata: la posizione degli appartenenti alla Polizia di Stato, i quali esercitano funzioni direttamente collegate alla tutela della sicurezza pubblica, alla prevenzione dei reati e alla gestione dell’ordine durante le manifestazioni politiche nelle piazze. Chiediamo l’acquisizione degli elenchi degli iscritti, dei dirigenti e dei referenti di Futuro Nazionale, per individuare eventuali appartenenti in servizio alle Forze di polizia a ordinamento civile, nonché la verifica di video, foto e interventi in cui sia stata utilizzata la propria uniforme o il grado per sostenere il partito».
— Avv. Antonio Fiumefreddo, Coordinatore nazionale Fronte antifascista
Il coordinatore dell’organismo antifascista ha poi escluso qualunque intento censorio sul piano delle opinioni personali:
«Non intendiamo assolutamente mettere in discussione la libertà di pensiero e le opinioni politiche individuali degli appartenenti alle Forze dell’ordine, garantite dalla Carta fondamentale. Chiediamo, invece, di appurare con rigore se vi siano poliziotti in servizio che abbiano assunto incarichi politici o quadri organizzativi, esponendosi pubblicamente mediante la propria qualifica professionale o svolgendo attività partitica in forme incompatibili con i tassativi doveri di imparzialità, correttezza e assoluta neutralità imposti a chi indossa la divisa».
— Avv. Antonio Fiumefreddo
La palla passa adesso alla Procura capitolina, che dovrà valutare l’ammissibilità dei riscontri richiesti per stabilire se sussistano profili di rilievo penale o disciplinare a carico di pubblici ufficiali.





Ma chi è questo avvocato ? il solito comunista di turno?