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lunedì 21 Settembre 2026 Facebook

Violenza in famiglia ad Acireale: due fratelli arrestati dopo aggressione a padre

Gli agenti del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Acireale hanno arrestato in flagranza due fratelli indiziati di maltrattamenti in famiglia e lesioni personali aggravate ai danni dei genitori. Nell'ultimo violento episodio, scaturito per futili motivi, i due hanno aggredito il padre colpendolo al volto e tentando poi di sfondare il finestrino della vettura su cui l'uomo cercava riparo. La vittima è riuscita a chiamare il Numero Unico di Emergenza e a rifugiarsi da un parente. I due indagati, già ammoniti dal Questore in passato per simili condotte, sono stati trasferiti in carcere.

di Redazione 2 min di lettura
Violenza in famiglia ad Acireale: due fratelli arrestati dopo aggressione a padre

ACIREALE – Una spirale ininterrotta di prevaricazioni, percosse e minacce consumate tra le mura domestiche, culminata nell’ennesimo raid violento ai danni di un genitore costretto a una fuga disperata per salvarsi l’incolumità. Gli agenti della Polizia di Stato del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Acireale hanno tratto in arresto in flagranza di reato due fratelli acesi, gravemente indiziati delle fattispecie di maltrattamenti in famiglia e lesioni personali aggravate commesse nei confronti dei propri genitori.

L’episodio cardine che ha fatto scattare l’intervento immediato delle forze dell’ordine si è verificato all’interno dell’abitazione familiare: al culmine di un alterco scoppiato per futili motivi, i due germani si sono scagliati con furia contro il padre, colpendolo ripetutamente con violenti colpi al volto senza alcuna plausibile giustificazione.

L’aggressione all’auto e la disperata richiesta di soccorso

La ricostruzione meticolosa degli eventi eseguita dagli investigatori della Polizia ha evidenziato l’estrema aggressività mostrata dai due indagati nei confronti del congiunto:

  • Nel disperato tentativo di sottrarsi alla violenza dei figli, il padre è riuscito a divincolarsi e a raggiungere la propria automobile parcheggiata all’esterno, serrando le portiere dall’interno;
  • I due aggressori si sono gettati all’inseguimento della vettura, colpendo con ferocia il vetro del finestrino nel tentativo di infrangerlo e impedire all’uomo qualsiasi via di scampo;
  • Nonostante il terrore, l’anziano ha prontamente composto il Numero Unico di Emergenza, segnalando l’aggressione in corso alla Sala Operativa del Commissariato di Acireale per poi avviare il veicolo e trovare provvisorio riparo presso l’abitazione di un familiare residente nella medesima area.
Elemento Operativo Dettagli dell’Intervento di Polizia
Luogo dell’Accaduto Acireale (Catania) – Nucleo abitativo familiare
Soggetti Tratti in Arresto Due fratelli residenti ad Acireale (in flagranza di reato)
Reati Contestati Maltrattamenti in famiglia e lesioni personali colpose/aggravate
Vittima Il padre dei due indagati (riscontrato ematoma all’occhio sinistro)
Precedenti Specifici Pregresse denunce per violenze domestiche e Ammonimento del Questore
Misura Cautelare Traduzione immediata in istituto penitenziario

Dall’ammonimento del Questore al carcere

I poliziotti delle Volanti hanno intercettato il genitore in forte stato di shock e con un evidente ematoma all’occhio sinistro provocato dai colpi incassati poco prima. Una volta prestati i primi soccorsi, gli agenti si sono messi rapidamente sulle tracce dei due responsabili, rintracciandoli, identificandoli e bloccandoli prima che potessero rendersi irreperibili.

Dai riscontri d’archivio è emerso un quadro comportamentale allarmante: la condotta vessatoria dei fratelli non rappresentava un fatto isolato. I genitori avevano già trovato il coraggio in passato di formalizzare denunce nei loro riguardi, provocando l’emissione del provvedimento di ammonimento del Questore di Catania. Ciononostante, le condotte intimidatorie e le violenze fisiche erano proseguite con cadenza quasi quotidiana.

Alla luce della flagranza di reato, della reiterazione delle condotte lesive e della pericolosità sociale dimostrata, i due uomini sono stati dichiarati in stato di arresto e trasferiti presso la casa circondariale a disposizione della magistratura etnea, in attesa dell’udienza di convalida della misura precautelare dinanzi al Giudice per le Indagini Preliminari.

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