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lunedì 21 Settembre 2026 Facebook

Paternò, no ai doppi turni dal Consiglio d’Istituto dell’IC Lombardo Radice Virgilio

Duro scontro istituzionale a Paternò tra l'Istituto Comprensivo Primo Circolo Didattico "G. Lombardo Radice"-Scuola Media Statale Virgilio e l'amministrazione comunale: il Consiglio d'Istituto, guidato dalla prof.ssa Daniela Calenduccia, respinge la richiesta di sgomberare il plesso scolastico di via Emanuele Bellia per i lavori di efficientamento energetico bollando l'ipotesi dei doppi turni come illegittima e inaccettabile. Deliberato l'avvio regolare dell'anno scolastico nello storico plesso fino a quando il Comune non reperirà a proprie spese sedi alternative idonee.

di Redazione 3 min di lettura
Paternò, no ai doppi turni dal Consiglio d'Istituto dell’IC Lombardo Radice Virgilio

PATERNÒ – Il ritorno sui banchi scolastici si apre sotto il segno di un duro scontro istituzionale tra il mondo della scuola e Palazzo di Città. Il Consiglio d’Istituto dell’Istituto Comprensivo Lombardo Radice Virgilio ha approvato una ferma e articolata delibera con cui respinge al mittente l’istanza avanzata dall’amministrazione comunale di Paternò riguardante lo sgombero immediato dei locali del plesso Bellia, situato nell’omonima via Emanuele Bellia, richiesto per consentire l’apertura dei cantieri di efficientamento energetico dello stabile.

A sollevare la reazione compatta dell’organo collegiale è la soluzione prospettata dagli uffici comunali per ovviare alla momentanea indisponibilità delle classi: il ricorso all’orario pomeridiano e ai doppi turni, bollati formalmente come un provvedimento «illegittimo, inaccettabile e lesivo del diritto all’istruzione».

Autonomia scolastica e orari: «Nessun Ente locale può imporre i doppi turni»

La posizione della comunità scolastica è stata formalizzata in una dettagliata nota sottoscritta dalla presidente del Consiglio d’Istituto, la professoressa Daniela Calenduccia, che pone l’accento sulle prerogative normative dell’ordinamento scolastico:

«Nessun Ente Locale ha il potere di imporre i doppi turni. Spetta esclusivamente all’istituzione scolastica, nell’esercizio della propria autonomia costituzionalmente garantita, organizzare la propria attività didattica e la gestione del monte orario».
— Prof.ssa Daniela Calenduccia, Presidente Consiglio d’Istituto

Nel documento si rileva come l’adozione di un regime a doppi turni produrrebbe ripercussioni disastrose sulla quotidianità dei giovani allievi e sulla conciliazione dei tempi di vita e di lavoro dei nuclei familiari:

  • Stravolgimento delle attività extrascolastiche, sportive e relazionali degli studenti;
  • Grave compromissione dell’accesso ai percorsi riabilitativi e alle terapie essenziali per gli alunni con disabilità o bisogni educativi speciali, normalmente pianificate nelle ore pomeridiane;
  • Violazione dei canoni pedagogici ed educativi: «I ragazzi non possono pagare a proprie spese le conseguenze di una cattiva programmazione amministrativa», rimarca la nota richiamando i valori cardine dell’educazione civica e del rispetto delle regole comunitarie.
Elemento della Controversia Dettagli della Vicenda e Posizione della Scuola
Plesso Scolastico Conteso Plesso Bellia – Via Emanuele Bellia (Paternò)
Istituto Comprensivo Lombardo Radice Virgilio
Interventi Comunali Previsti Opere di efficientamento energetico e riqualificazione edile
Soluzione del Comune Sgombero dei locali e ricorso ai doppi turni orari
Valutazione Consiglio d’Istituto Misura illegittima e inaccettabile per studenti e famiglie
Delibera Finale Adottata Avvio regolare delle lezioni nel plesso Bellia fino al reperimento di sedi idonee
Richiesta all’Ente Locale Individuazione e allestimento a spese comunali di spazi alternativi adeguati

La delibera: lezioni regolari in via Bellia finché non ci saranno spazi alternativi

Pur riconoscendo il valore intrinseco e l’utilità pubblica dei lavori di riqualificazione ed efficientamento energetico dell’immobile, l’organo di governo scolastico evidenzia come incomba per legge in capo al Comune l’obbligo di leale cooperazione e la responsabilità oggettiva di reperire, a proprie spese e per tempo, locali didattici alternativi pienamente idonei e sicuri.

In assenza di soluzioni logistiche condivise e strutturate, il Consiglio d’Istituto ha tagliato corto deliberando che l’avvio del nuovo anno scolastico avverrà regolarmente all’interno del plesso di via Emanuele Bellia. Le lezioni proseguiranno nella sede storica fino a quando Palazzo di Città non individuerà una sistemazione alternativa compatibile con la continuità didattica ordinaria a tempo pieno.

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