Sport paralimpico in Sicilia: dalla Regione 1,1 milioni di euro per il 2026
L'assessorato regionale del Turismo, dello Sport e dello Spettacolo ha varato il decreto che sblocca 1,1 milioni di euro per il 2026 a favore delle società e associazioni sportive dilettantistiche iscritte al Comitato Italiano Paralimpico (CIP). I fondi, stanziati ai sensi della legge regionale 13/2019, sosterranno attività agonistiche, progetti d'inclusione, affitti d'impianti, acquisto di ausili e defibrillatori, oltre ai compensi per guide e accompagnatori. L'assessore Elvira Amata: «Garantiamo pari dignità ed energia a chi fa inclusione sul territorio».

PALERMO – Riconoscere la funzione sociale della pratica sportiva, garantire a ogni atleta parità di accesso alle discipline e sostenere il tessuto delle associazioni che operano quotidianamente per l’integrazione. È l’indirizzo operativo su cui poggia il decreto approvato dall’assessorato regionale del Turismo, dello Sport e dello Spettacolo, che stabilisce le disposizioni attuative per la concessione e l’erogazione dei contributi economici destinati alle società e alle associazioni sportive dilettantistiche (Asd) della Sicilia affiliate al CIP (Comitato Italiano Paralimpico).
Per la stagione 2026 la dotazione finanziaria complessiva stanziata dal governo regionale ammonta a 1,1 milioni di euro, risorse mobilitate in ossequio alla legge regionale numero 13 del 19 luglio 2019 per supportare manifestazioni agonistiche, attività amatoriali di base e programmi integrati di inclusione comunitaria.
La suddivisione del plafond: il 90% a Federazioni ed enti paralimpici
Il provvedimento regionale definisce uno schema preciso di riparto dei fondi pubblici per assicurarne capillarità ed efficacia su scala territoriale:
- Una quota pari al 10% dello stanziamento complessivo è riservata direttamente al Comitato regionale CIP Sicilia, con il vincolo di finanziare progetti innovativi volti alla divulgazione dei valori paralimpici e alla coesione sociale;
- Il restante 90% delle risorse viene assegnato e distribuito tra i Comitati regionali delle Federazioni sportive nazionali paralimpiche, le Discipline sportive e gli organismi formalmente riconosciuti dal CIP.
| Parametro del Provvedimento | Dettagli del Decreto Regionale 2026 |
|---|---|
| Ente Promotore | Regione Siciliana – Assessorato Turismo, Sport e Spettacolo |
| Stanziamento Totale 2026 | 1,1 milioni di euro |
| Riferimento Legislativo | Legge Regionale n. 13 del 19 luglio 2019 |
| Beneficiari | Società e associazioni sportive dilettantistiche iscritte al CIP |
| Quota CIP Regionale (10%) | Progetti innovativi e diffusione della cultura paralimpica |
| Quota Federazioni (90%) | Comitati regionali delle Federazioni e organismi riconosciuti |
| Requisito Contabile | Tracciabilità integrale dei flussi finanziari |
Le voci di spesa ammissibili a rendiconto
Il bando fissa in modo puntuale i capitoli di costo che le società dilettantistiche potranno imputare a rimborso per le proprie attività:
- Gestione degli impianti e canoni di locazione delle strutture sportive (ammessi fino a un tetto massimo del 20% del totale);
- Tasse e quote di iscrizione ai campionati e ai circuiti agonistici ufficiali;
- Compensi, rimborsi spesa e indennità contrattuali per le figure di supporto tecnico, lavoratori sportivi, accompagnatori e guide indispensabili per gli atleti con disabilità sensoriale o motoria;
- Acquisto e adeguamento di attrezzature sportive e presidi sanitari salva-vita, ivi compresi dispositivi DAE e defibrillatori semiautomatici;
- Spese vive per la mobilità, trasferte, trasporti dedicati e noleggi di mezzi accessibili;
- Costi per polizze assicurative integrative e percorsi formativi per tecnici e dirigenti.
Amata: «Un impegno per garantire pari dignità e abbattere le barriere»
A delineare le finalità socio-educative del programma è l’assessore regionale allo Sport, Elvira Amata:
«L’approvazione di questo provvedimento conferma la costante attenzione del governo Schifani verso il mondo dello sport paralimpico e l’inclusione delle persone con disabilità. Destinare 1,1 milioni di euro significa conferire linfa ed energia operativa alle tantissime realtà siciliane che ogni giorno, superando ostacoli logistici ed economici rilevanti, offrono agli atleti la possibilità di allenarsi, competere e realizzarsi. Lo sport è la leva più potente per abbattere barriere architettoniche e culturali: il nostro dovere istituzionale è assicurare pari opportunità a chi rende vivo questo patrimonio umano sull’Isola».
— Elvira Amata, Assessore regionale al Turismo, Sport e Spettacolo
Sul piano amministrativo, il decreto stabilisce che ogni erogazione dovrà avvenire nel rigido rispetto delle norme sulla tracciabilità dei flussi finanziari mediante canali bancari o postali dedicati, in sinergia con la segreteria del CIP Sicilia. Il testo integrale del decreto e i modelli necessari all’inoltro delle istanze sono consultabili e scaricabili dal portale istituzionale della Regione Siciliana.





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