Paternò, fermato con 44 dosi tra cocaina e crack: 26enne denunciato
I Carabinieri della Sezione Operativa del Nucleo Radiomobile della Compagnia di Paternò hanno denunciato a piede libero un 26enne del posto per detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio. Fermato a bordo di un'autovettura condotta insieme al padre in una zona di ritrovo giovanile, il ragazzo ha cercato di disfarsi di un portamonete in pelle gettandolo dal finestrino. I militari hanno recuperato l'oggetto, al cui interno erano custodite 15 dosi termosaldate di cocaina e 29 dosi di crack pronte alla cessione.

PATERNÒ – Un gesto repentino nel disperato tentativo di eludere il controllo, compiuto a pochi metri dallo sguardo attento dei militari dell’Arma. I Carabinieri della Sezione Operativa del Nucleo Radiomobile della Compagnia di Paternò hanno deferito in stato di libertà alla competente Autorità Giudiziaria un giovane paternese di 26 anni, gravemente indiziato del reato di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio.
L’episodio si è verificato durante un servizio preventivo di pattugliamento e presidio del territorio condotto in un’area del centro cittadino abitualmente caratterizzata dalla presenza e dall’aggregazione di gruppi di giovani, ritenuta sensibile sotto il profilo del monitoraggio dei reati legati agli stupefacenti.
Il lancio dal finestrino e il recupero del borsellino
I militari dell’equipaggio radiomobile avevano intimato l’alt a un’autovettura in transito, a bordo della quale viaggiava il ventiseienne in compagnia del padre. Le manovre di arresto del mezzo sono state però accompagnate da una mossa sospetta:
- Accortosi della presenza ravvicinata della gazzella, il ragazzo ha tentato di disfarsi di un portamonete in pelle, lasciandolo scivolare all’esterno attraverso il finestrino dell’abitacolo;
- Il movimento non è sfuggito all’occhio degli operanti, che hanno prontamente bloccato il veicolo in piena sicurezza e recuperato all’istante l’involucro dal fondo stradale;
- Una volta aperto il borsellino, i carabinieri hanno rinvenuto un consistente quantitativo di stupefacenti pesanti già accuratamente porzionati e pronti per essere immessi sul mercato illegale della piazza paternese.
| Parametro dell’Operazione | Dettagli Accertati dai Carabinieri |
|---|---|
| Reparto Operante | Carabinieri Compagnia di Paternò (Sezione Operativa – Nucleo Radiomobile) |
| Indagato | 26enne residente a Paternò (a bordo dell’auto insieme al padre) |
| Tipologia di Sostanze Rinvenute | 15 dosi di cocaina e 29 dosi di crack |
| Quantitativo Totale Confezioni | 44 dosi complessive già termosaldate per la cessione |
| Reato Contestato | Detenzione illecita di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio (art. 73 D.P.R. 309/90) |
| Provvedimento Adottato | Sequestro della droga e denuncia a piede libero alla Procura etnea |
Sequestrate 44 dosi tra cocaina e crack: scatta la denuncia
Il riscontro ha permesso di quantificare con esattezza il carico: all’interno del portamonete erano stipate complessivamente 15 dosi di cocaina e 29 dosi di crack, tipologia di derivato altamente tossica e diffusa tra i giovani consumatori. La frammentazione della sostanza in confezioni monodose termosaldate e la quantità complessiva hanno escluso categoricamente l’ipotesi del consumo personale.
L’intero carico di droga è stato posto sotto vincolo di sequestro probatorio e verrà trasmesso ai laboratori dell’Arma per le rituali analisi tossicologiche qualitative e quantitative. Il 26enne è stato denunciato alla Procura della Repubblica di Catania per detenzione ai fini di spaccio, fermo restando che la sua posizione rimarrà al vaglio dell’Autorità Giudiziaria per le successive valutazioni dibattimentali nel rispetto della presunzione d’innocenza fino a sentenza definitiva.





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