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Corriere Etneo Catania · Provincia · Ai piedi dell'Etna

lunedì 21 Settembre 2026 Facebook

Catania, minaccia e aggredisce la nonna per avere i soldi della droga: 25enne arrestato

Gli agenti della Squadra Volanti della Questura di Catania hanno arrestato un 25enne catanese con l'accusa di maltrattamenti in famiglia. Il giovane, dopo un violento diverbio con i genitori nello stesso edificio, si è scagliato contro la nonna di 75 anni, aggredendola e percuotendola a seguito del suo rifiuto di consegnargli il denaro necessario per comprare la droga. La vittima è riuscita a dare l'allarme al 112: i poliziotti hanno bloccato l'aggressore nei pressi dell'immobile, traducendolo presso la casa circondariale su disposizione dell'Autorità Giudiziaria.

di Redazione 2 min di lettura
Catania, minaccia e aggredisce la nonna per avere i soldi della droga: 25enne arrestato

CATANIA – Un incubo domestico scaturito dalla dipendenza da sostanze stupefacenti, sfociato in continue pretese economiche, minacce e infine nella violenza fisica ai danni dei familiari più fragili. Gli agenti della Polizia di Stato appartenenti all’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico (Squadra Volanti) della Questura etnea hanno arrestato in flagranza di reato un giovane catanese di 25 anni, gravemente indiziato del reato di maltrattamenti in famiglia commesso nei confronti dell’anziana nonna convivente nello stesso stabile.

La drammatica vicenda è emersa a seguito di una disperata richiesta di soccorso inoltrata al numero unico di emergenza 112 da parte della vittima, un’anziana donna di 75 anni, esasperata dalle condotte vessatorie e intimorita per la propria incolumità fisica.

La telefonata con la Sala Operativa e l’arrivo dei soccorsi

Fondamentale si è rivelata la prontezza e la sensibilità operativa dimostrata dal personale della Sala Operativa della Questura di Catania:

  • Gli operatori radio hanno mantenuto un contatto vocale continuo con la pensionata, rassicurandola e guidandola a mettersi al riparo durante i minuti più concitati;

  • Contestualmente è stato disposto l’invio d’urgenza di un equipaggio della Squadra Volanti sul luogo dell’aggressione;

  • Giunti tempestivamente nell’appartamento, i poliziotti hanno prima verificato lo stato di salute e prestato assistenza morale alla vittima, per poi raccogliere la testimonianza e circoscrivere i dettagli dell’episodio.

Parametro dell’Intervento Dettagli Accertati dalla Polizia di Stato
Comando Operante U.P.G.S.P. – Squadra Volanti della Questura di Catania
Soggetto Tratto in Arresto 25enne catanese (residente nello stabile)
Vittima Nonna dell’indagato, pensionata di 75 anni
Movente Accertato Richieste continue ed estorsive di contante per l’acquisto di droga
Dinamica Recente Lite con i genitori, irruzione in casa dell’anziana e pestaggio a seguito del diniego
Reato Contestato Maltrattamenti in famiglia (art. 572 c.p.)
Misura Cautelare Traduzione immediata presso la Casa Circondariale di Catania

Dalle liti con i genitori all’aggressione fisica all’anziana

La ricostruzione investigativa ha permesso di delineare un contesto di reiterata sopraffazione e tensione intrafamiliare:

Secondo le dichiarazioni rese dalla 75enne, il nipote si recava frequentemente nella sua abitazione non per visite di cortesia, bensì con lo scopo fisso di pretendere somme di denaro liquide necessarie ad approvvigionarsi di dosi di sostanze stupefacenti. Nella giornata dei fatti, il 25enne aveva dato vita a una violenta discussione con i propri genitori, residenti nello stesso condominio, per poi salire nell’abitazione della congiunta intimandole l’immediata consegna dei soldi. Di fronte al fermo diniego opposto dalla donna, il giovane è passato alle vie di fatto, percuotendola fisicamente.

Approfittando di un momento di esitazione del nipote, la vittima è riuscita a raggiungere il ricevitore telefonico per richiedere l’intervento dell’Arma e della Polizia. Gli operatori delle Volanti, rastrellando l’area adiacente alla palazzina, hanno individuato e bloccato il ragazzo a breve distanza dall’edificio.

Informato dell’accaduto il Sostituto Procuratore della Repubblica di turno presso il Tribunale etneo, l’Autorità Giudiziaria ha convalidato la misura precautelare, disponendo il trasferimento del 25enne presso il carcere di Piazza Lanza, dove rimarrà recluso a disposizione del Giudice per le Indagini Preliminari.

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