Vai al contenuto

Corriere Etneo Catania · Provincia · Ai piedi dell'Etna

lunedì 21 Settembre 2026 Facebook

Coronavirus, la denuncia del Codacons: “In Italia spunta la ‘tassa Covid’. Un balzello di 2/4 euro per pagare sanificazione”

Spunta in Italia la "tassa Covid", un balzello dai 2 ai 4 euro applicato dagli esercenti ai propri clienti, e inserito direttamente come sovraprezzo nello scontrino, per finanziare i maggiori costi sostenuti, per la sanificazione e non solo, dagli esercizi commerciali a causa del coronavirus.

di Redazione 1 min di lettura
Coronavirus, la denuncia del Codacons: “In Italia spunta la ‘tassa Covid’. Un balzello di 2/4 euro per pagare sanificazione”

Spunta in Italia la “tassa Covid”, un balzello dai 2 ai 4 euro applicato dagli esercenti ai propri clienti, e inserito direttamente come sovraprezzo nello scontrino, per finanziare i maggiori costi sostenuti, per la sanificazione e non solo, dagli esercizi commerciali a causa del coronavirus.

A denunciarlo il Codacons: “Numerosi consumatori hanno denunciato al Codacons un sovraprezzo, mediamente dai 2 ai 4 euro, applicato in particolare da parrucchieri e centri estetici ai propri clienti – afferma il presidente dell’associazione, Carlo Rienzi – Un balzello inserito in scontrino con la voce ‘Covid’, e che sarebbe imposto come contributo obbligatorio per sostenere le spese degli esercenti per sanificazione e messa in sicurezza dei locali”.

L’associazione avrebbe anche registrato casi di centri estetici che obbligano i clienti ad acquistare in loco un kit monouso costituito da kimono e ciabattine, alla cifra di 10 euro.

Secondo il Codacons si potrebbe configurare il reato di truffa, e per questo ha presentato una denuncia alla Guardia di Finanza e all’Antitrust.

PubblicitàPubblicità

Leggi anche

Commenti

Scrivi un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *